giovedì 17 febbraio 2011







QUELLI CHE SPERANO
NELL'ETERNO
ACQUISTANO NUOVE FORZE 
S'ALZANO IN VOLO
COME AQUILE 
CORRONO
E NON SI STANCANO 
CAMMINANO
E NON SI AFFATICANO! 
Prima di tornare al Padre suo, Gesù ha promesso una forza 
sempre nuova da accogliere per uno stupendo 
progetto di vita da realizzare. Gesù Risorto ha donato il suo Spirito 
perchè la Chiesa nel mondo e nella 
società manifesti il suo amore.  
«Riceverete in dono lo Spirito Consolatore;  avrete forza dallo 
Spirito Santo
 e mi sarete testimoni fino agli
estremi confini della terra


Un rombo 
che ci scuote dal nostro torpore, 
dalla nostra assuefazione 
alla memoria di Gesù, 
un rombo che ci obbliga ad aprire gli 
occhi 
su questa storia complessa 
e a guardarla in modo diverso: 
sei tu questo rombo 
che scuote uomini e donne, 
Spirito di Dio. 




Un vento 
che spazza via residui di antico
 entusiasmo, 
tentativi finiti male,  
illusioni a poco prezzo, 
sforzi privi di sostanza. 
Un vento che irrompe gagliardo, 
liberando la nostra Chiesa 
dall’odore di chiuso e di stantio,  
per portarci un’aria frizzante e nuova. 
Sei tu questo vento,  
Spirito di Dio. 


Un fuoco 
che brucia e che scalda, 
che elimina tutto ciò 
che è solo peso e zavorra inutile, 
impaccio per chi cammina, 
pretesto per chi vuole restare a casa. 
Un fuoco che ravviva il cuore  
reso ormai freddo, se non ghiacciato,  
dall’odio, dall’incomprensione, dalla fatica.  
Sei tu questo fuoco,  
Spirito di Dio. 








Leggendo  il quarto Vangelo si rimane colpiti 
fin dall’inizio dal mistero della persona 
di Gesù pur nella su grande umanità: 
egli infatti colma e soddisfa le aspirazioni 
fondamentali di ogni uomo.



Una chiara chiave di lettura di questi
 primi capitoli si impone con naturalezza:
 per conoscere Gesù bisogna incontrarlo,
 farne esperienza personale e testimoniarlo 
agli altri fratelli.



Coloro che lo hanno incontrato in quei giorni, 
hanno visto semplicemente un uomo come
 gli altri, con gli stessi limiti e gli stessi bisogni:
 desiderio di Dio ed occhi speciali erano
 indispensabili per riconoscere in Lui niente 
meno che il Padre, Dio stesso, cioè!


Oggi è la stessa cosa, al di là
 della umanità visibile della Chiesa,
 vi è l’invisibile presenza di Gesù 
e con Lui del Padre. 
Occorre sempre quello sguardo 
speciale per riconoscerlo, ma quale grande re
sponsabilità abbiamo noi cristiani 
per testimoniarlo!?









<<Siate misericordiosi, come 
è misericordioso il Padre vostro.
 Non giudicate, non condannate e 
non sarete condannati>>Gesù Messia,
insegnaci  ad essere tuoi discepoli


<Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi: Io vi farò riposare>>Gesù Buon Pastore,
insegnaci ad aprire il nostro cuore e a rifugiarci in te, gioia grande
<<Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano>>Gesù Cuore divino,insegnaci a nutrirci della tua Parola, e fa' che risplenda, sempre,  ogni giorno della nostra 
<<Chi si fa piccolo come un bambino, quello è il più importante nel regno di Dio>>
Gesù amico sincero,insegnaci ad avere uncuore sincero  e a farci piccoli come bambin
<<Chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete e l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna>>
Gesù sorgente di acqua viva,insegnaci a purificarci
<<Io sono il pane vivo disceso dal cielo... Chi mangia questo pane vivrà in eterno>>
Gesù cibo di vita eterna,insegnaci a fare della nostra vita, pane spezzato in servizio dei fratelli
<<Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli>>
Gesù bevanda di salvezza,insegnaci  a diventare una sola cosa con i fratelli

<<Ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione>>
Gesù servo sofferente,insegnaci a chiedere perdono
<<Chiunque si esalta sarà umiliato e chiunque si umilia sarà esaltato >>
Gesù Maestro,insegnaci a riconoscerti nei fratelli e a testimoniare il tuo amore
<<Non abbiate paura, piccolo gregge, perchè il Padre vostro ha voluto darvi il suo Regno>>
Gesù porta delle pecoreinsegnaci ad affidarci a te nelle difficoltà della nostra vita











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