Un grazie speciale è rivolto a tutti coloro che quotidianamente attingono al nostro sito per l’esercizio del ministero, per le attività pastorali, per la preghiera personale e per l’approfondimento della Parola. Hanno fatto sentire la loro vicinanza con numerose lettere di ringraziamento, spesso commoventi, specialmente nelle ultime settimane. Il servizio del sito ci ha permesso di conoscere ad aiutare tante persone. In questi pochi mesi di presenza nel web, sono state centinaia gli incoraggiamenti ricevuti in particolare dai pastori e missionari. In questo senso sono stati affrontati temi importanti e particolari e si ritiene provvidenziale l’apporto qualificato dei nostri fratelli che raccogliendo le varie sollecitazioni e problematiche hanno saputo rispondere sempre in modo professionale e puntuale. Un percorso fino ad oggi è stato compiuto. Noi tutti professiamo la viva intenzione a proseguire sulla via che ci ha condotto fino a questi risultati nello zelo per la Casa del Signore, al servizio di una Chiesa che sia sempre più concepita come cura spirituale che secondo la dottrina della Chiesa sia il fulcro della vita spirituale di ogni credente. Con l'espressione della nostra alta stima e rispetto, rimaniamo ancora con voi, ma senza mai dimenticare di ringraziare Dio in Cristo Gesù che non siamo più tra coloro che sono perduti perché Egli ha voluto salvarci. E’ Lui infatti che fin dal principio ci ha scelto a salvezza mediante la fede nella verità e la santificazione nello Spirito Santo, in virtù del Suo proposito che aveva formato in Sè stesso prima della fondazione del mondo secondo il beneplacito della Sua volontà. Quindi la nostra salvezza è dipesa non dalla nostra volontà ma dalla Sua. Devotissimi in Cristo. spesso pesanti da chi pur si confessa cristiano, non si risponde. Non c’è terreno di confronto e crescita comune. Non potevamo, invece, esimerci , dal ringraziare tutti per l’affetto e la solidarietà di cui ci avete circondati, a fronte di attacchi velenosi e pretestuosi. Quando non si hanno argomenti per controbattere, si passa agli insulti, alle intimidazioni e alle minacce. Anche personali. Basta solo questo a far capire che il momento che stiamo vivendo è molto delicato. Ed è quanto mai necessario che uomini “liberi e forti”, che pur sono tanti nel Paese, escano dal letargo e dall’ignavia!. |
a cura della Chiesa cristiana evangelica di Foligno "FEDE CRISTIANA" Chiesa pentecostale in Italia
RINGRAZIAMENTI
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